Blogosfera e riso Venere

Qualche giorno fa con mia grande sorpresa sono stata nominata dalla carissima amica Manuela del blog Una Favola in Tavola ” Il Mondo di Ortolandia” per il premio “Credi di avermi messo a fuoco”. La ringrazio davvero tantissimo e la cosa mi ha fatto stra piacere.
Lei il premio lo ha già ricevuto come potete leggere in questo articolo quindi non mi sembra sensato rinominarla, anche se se lo meriterebbe. In ogni caso consiglio a tutti di andare a farci una visitina perché il suo è  un blog è ben avviato e davvero carino, scritto da una mamma che concilia la passione per la scrittura assieme alla cucina, e dove potrete trovare tante ricette originali e idee da sperimentare!
Io, ovviamente controcorrente, non riposto la cosa perchè chi mi conosce sa come sono, ma la mia ri-nomina l’ho comunque fatta. In più nel blogroll qui a fianco potete già consultare i blog che ritengo super interessanti e degni di segnalazione (altrimenti non li seguirei 😉 ).

Quando passa qualche mese dall’approdo alla blogosfera, è interessante vedere come si crei una rete di contatti e amicizie. Come ognuno di voi può sicuramente constatare, il Web è pieno di blog di cucina, altresì noti come foodblogs. Ce ne sono a migliaia e qualcuno potrà anche dire che è una diventata una moda. Ma credo che la cosa bella sia vedere come la gente si metta in gioco, condividendo la propria passione per la cucina. E, diciamocelo (anche se con amarezza perché la morte della carte dispiace a tutti, in particolare alla sottoscritta) i libri di cucina li leggono in gran pochi (e qui più avanti farò un post sull’argomento, perché in casa ho trovato un cimelio non da poco). Basta un clic e trovi di tutto in rete, dai blog professionali e famosi come GialloZafferano&Co a quelli di persone vogliono semplicemente passare qualche ora del proprio tempo libero a cucinare e a condividere quel che fanno.
Magari sì, a nessuno gliene può fregar di meno del mio blog, ma per chi vorrà trar passatempo nel leggere qualche riga, gliene sarò sempre grata.

E quindi anche oggi, dopo questa disquisizione ancora un po’ Web 2.0 patriottica, vi lascio una ricettina di un primo che mi ha fatto impazzire da quando son tornata dalla terra scandinava: il riso nero Venere.
Qui dovuto ringraziamento va alla mamma che me l’ha preparato in versione riso freddo con gamberetti, porri e pomodorini. Si avete capito bene, i porri ora li mangio (ma non ancora così da soli di brutto), contrariamente a quello che avevo detto nel post SweMex qualche tempo fa.
La versione che io ho provato a rifare è un pochino diversa: riso caldo con salmone, ma i porri e i pomodorini son rimasti.
Che dire, scegliete la versione che preferite!
L’unica differenza è che per il riso freddo vi consiglio la normale bollitura in acqua salata (poi cucinate a parte i porri con un po’ di olio e unite alla fine i gamberetti e i pomodorini, una volta che il riso si è raffreddato).

Riso nero Venere con gamberetti, porri e pomodorini 

Ingredienti (per 3 persone)

240 gr di riso nero Venere
1 spicchio d’aglio
1 porro
salmone affumicato (quantità a piacere)
8-10 pomodorini
olio di oliva
1 bicchiere di vino bianco
500 ml di brodo vegetale
un mazzetto di basilico
olio di oliva qb
sale qb

Preparazione

In una padella antiaderente rosolate l’aglio e il porro tagliato finemente con l’olio. Aggiungete il riso e tostate per qualche minuto a fuoco vivace.

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Aggiungete poi il vino e poco alla volta il brodo necessario, cuocendo a fuoco lento e continuando a mescolare. La cottura del riso richiederà dai 20 ai 30 minuti.

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Nel frattempo tagliate a listarelle il salmone e i pomodorini. Quanto mancano 5 minuti alla fine della cottura, aggiungete in padella il salmone e i pomodorini; poi unite qualche foglia di prezzemolo (io ho abbondato perché mi piacere). Aggiustate di sale a piacere.

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Lo so, fa un po’ un certo che e l’immagine non rende onore al gusto. Ma provate. Buon appetito!

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One Comment Add yours

  1. BARBARA says:

    Grazie della citazione! 🙂
    Per una come me, che odia i fornelli con annessi e connessi, è davvero un onore! 😉
    Un bacio!

    “Mamu”

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