E vai con il cake design!

E siamo invece a più di 11 giorni dopo, cvd.
La settimana della pasticceria è già anche bella che finita, ma si sa ormai come procede qui tra i monti, soprattutto ora che i corsi sono iniziati e sono sempre migliaia le cose da fare.
Giovedì e ieri sono stata inoltre ad un workshop tenuto da Richard Rogers, uno dei pionieri dei Digital Methods per le scienze sociali (roba da tesi e università). Insomma, quando fai di un tipo un’icona della tua preparazione accademica e poi lo incontri di persona, ci parli e pranzi insieme. Ecco, giusto per farvi capire il livello di entusiasmo della sottoscritta.

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Ma torniamo alla cucina e alla pasticceria, perché è di questo che parlo qui.
E soprattutto perché è giunto finalmente il momento di svelare la tanta segretezza del penultimo post sulla novità esclusiva di “Aroma di Cannella”. Ormai lo avrete capito già dal titolo: finalmente ho sperimentato il cake design!

Tutto è nato da quando ho avuto una combriccola di amici a casa per una Pizza Night tutta italiana. Naturalmente, a parte una delle mie due coinquiline che è nostrana, tutti gli altri ospiti – altra coinquilina inclusa, perché è etiope – non erano del bel paese.
Fatto sta che, oltre ad esserci divertiti a preparare la pizza tutti insieme e ad aver mangiato come dei lupi, avevamo deciso di preparare una festa di compleanno a sorpresa per V., un ragazzo dalla Repubblica Ceca.
Potete capire dunque le ragioni di tanta segretezza, perché se mi mettevo a pubblicare su Facebook la ricetta (a proposito, la seguite la pagina?), V. avrebbe potuto capire qualcosa.
Tra le idee venuteci in mente per il party, c’era ovviamente quella di preparargli una torta. Appena scoperta la comune passione con A. (Repubblica Ceca) per la pasticceria, non potete capire la felicità della sottoscritta nell’apprendere che la ragazza era abitudinaria in fatto di cake design!
Abbiamo così deciso di prepara una torta di Pan di Spagna con ripieno di pudding alla vaniglia e decorazioni a tema. Come potete vedere dalla foto (sotto), penso possiate capire facilmente che tipo sia V.

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Ecco dunque l’antefatto delle sperimentazioni dolciarie della settimana scorsa.
Dato che ero in vena, per la festa a sorpresa ho preparato pure la torta morbida al cioccolato con ripieno di cocco di cui ho già scritto.
Inoltre (ma non ho la ricetta ancora perché è in fase di perfezionamento) il venerdì successivo (non ieri intendo) mi son lanciata in un altro esperimento di dolce vegano per festeggiare la fine degli esami di W., la mia coinquilina etiope.

***

Ingredienti

Per la torta Pan di Spagna
Le seguenti sono dosi per una forma, noi le abbiamo raddoppiate per avere una torta più alta – avendo solo una tortiera e poco tempo a dispozione

3 uova
3/4 cucchiai di acqua tiepida
100 gr di zucchero
100 gr di zucchero vanigliato (opzionale, noi non l’abbiamo messo)
100 gr di farina
50 gr di fecola
16 gr di lievito per dolci (bustina)

Per la farcia di pudding (budino)
Al posto del pudding potete farcire con la crema che preferite

Marmellata di fragole
5 DL di latte
2 preparati per budino alla vaniglia
250 gr di burro

Per le decorazioni

Panetti di fondente dei colori che preferite

Preparazione

Ponete le uova in una terrina con i cucchiai d’acqua e sbattetele con uno sbattitore elettrico per un minuto fino ad ottenere un composto schiumoso.

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Aggiungete lo zucchero e sbattete per altri 2 minuti. Unite la farina setacciata con la fecola di patate e il lievito e finite di amalgamare gli ingredienti con lo sbattitore.

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Versate il composto in una tortiera con gancio rivestita di carta da forno e infornate per 30/40 minuti in forno già caldo a 175°. Tenete d’occhio che il Pan di Spagna non si bruci in superficie; se dovesse cominciare a scurirsi, coprite con un foglio di carta d’alluminio e controllate sempre la cottura – A. mi diceva che con il suo forno ci vogliono 40 minuti, con il mio ne sono bastati poco più di 30.

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Nel frattempo preparate la crema.
A. di solito usa il pudding come crema di farcitura, quindi abbiamo fatto fede al preparato per budino alla vaniglia, che abbiamo sciolto in un po’ di latte.

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Se seguirete anche voi questa strada, scaldate il resto del latte in un pentolino fino a quasi farlo bollire e aggiungete poi il preparato, continuando a mescolare e fintantoché il budino raggiunga una consistenza morbida.
Dopo aver fatto intiepidire, ponete il budino in una ciotola e aggiungete il burro (noi, tanto burro). Sbattete nuovamente fino ad ottenere un composto piuttosto omogeneo. Ponete in frigo per 15 di minuti.

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Occupatevi ora della farcitura.
Tagliate il Pan di Spagna in tre parti – io ho lasciato l’onere ad A. perché sono pessima in queste cose.

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Prendete il primo strato di Pan di Spagna, spalmate un po’ di marmellata di fragole e il pudding burroso. Coprite con un altro strato di Pan di Spagna e ripetete la farcitura.

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Ponete in fine l’ultimo strato e il vostro super sandwich  è pronto. Ricoprite tutta la torta con il pudding rimasto – è fattibilissimo anche senza il piatto girevole come fanno vedere in tv.

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Ed ora viene il bello. Ricoprire la torta!

Noi abbiamo usato i panetti di fondente colorato, ma A. solitamente decora tutto con il marzapane fatto in casa. Purtroppo noi abbiamo dovuto ripiegare su un’altra soluzione, ma spero di poter avere l’occasione in futuro di replicare qualche altra torta con il marzapane.

Quindi che dire, ora armatevi di mattarello, semplici utensili da cucina (ovvio, meglio se avete gli appositi tools ma si può sopravvivere all’impresa anche senza), pazienza e tanta creatività. Non entro nei dettagli, tanto basta che vi guardiate un Buddy Valastro o qualche puntata di MasterChief di pasticceria per imparare e avere consigli su come dilettarvi nel cake design.

Io dico solo che noi ci siamo divertiti un mondo, per me è stata un’esperienza esilarante e ora credo che magari mi lancerò in qualche nuova sperimentazione.

Tra parentesi. Le torte sono state super apprezzate dal festeggiato e da tutta la combricciola. La festa è riuscita molto bene.
E che festa, debbo dire.

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2 Comments Add yours

    1. Anna says:

      Grazie mille! 🙂

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